Dal 2000 ai giorni nostri

Archiviato il XX secolo, archiviai contestualmente il mio vecchio lavoro d’ufficio per dedicarmi solo alla mia passione artistica. 

Ridussi gli impegni con la Galleria Camillo Fedrizzi di Cles decidendo di correre da solo, con le mie gambe, intraprendere nuovi percorsi. 

Volli però mantenere la linea espositiva: in dimore antiche, castelli ed altri luoghi ricchi di storia, seguirono:

Castel Nanno, castel Pietra a Calliano, castel Basso a Bresimo, palazzo della Rosa di Livo, castello di Monguelfo e, infine, palazzo Lodron.

Scenografie diverse, allestimenti diversi ma un unico comun denominatore: il pubblico. 

Negli anni si era formato un nutrito gruppo di miei sostenitori che periodicamente suggerivano e commissionavano scorci suggestivi di terra trentina.

Soddisfatto da questo lavoro che tanto amavo e che, nel contempo, mi permetteva un degno sostentamento, decisi di alzare l’asticella. 

Più studio, meno realizzazioni, cura quasi maniacale per la “descrizione” dei particolari, delle scene pregne delle storie dei personaggi nella storia dei quadri.

Le mie esposizioni presero una piega meno commerciale e più culturale con le opere più suggestive in prestito da collezioni private ed arricchite da nuovi dipinti di dimensioni, fatture e contenuti importanti. Opere a cui dedicavo particolare attenzione e cura dimentico del tempo impiegato e libero da interessi venali.

Con questi nuovi obiettivi “visitai” palazzo de Valentini (Calliamo), casa de Gentili a Sanzeno, Castel Tirolo a Merano , Castel Mareccio (Bolzano), palazzo Assessorile di Cles, galleria Arte in Porto a Genova, alla pinacoteca Martin Pedrazza di Luserna, poi a casa da Marta a Coredo e, nel 2022, al castello di Coredo.

Entrare nei particolari di ogni singolo evento sarebbe lungo, dispendioso e forse presuntuoso. Con certezza posso dire che 50 anni, 43 mostre personali, hanno riempito la mia esistenza. Ho conosciuto persone straordinarie, ho esposto in luoghi fantastici, La mia “gente” mi ha dato tanto e spero di aver contraccambiato, almeno in parte, il loro apprezzamento ed il loro calore.

Una vita intera nella pittura è stata per un grande impegno ed un affascinante veicolo comunicativo con cui spero di essere riuscito a raccontare storie, suscitare stupore ed emozioni

Danilo Pozzatti
Casa Gadenta, Via Bevia, 15 Bresimo (TN)
Cell. 338 526 8885

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